10/01/2016

Museo d'Arte contemporanea Vila Croce di Genova



Leggi tutto Chiusa la mostra antologica alla Fortezza Firmafede di Sarzana (24 ottobre 2015-10 gennaio 2016) è stata inaugurata, al Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova, una nuova esposizione monografica con opere eseguite tra il 1965 ed il 1967 quando Francesco Vaccarone lavorava a Genova con il Gruppo Studio,
Nel novembre del 1965, alla Galleria Carabaga di Genova, si tenne la prima mostra nazionale della poesia Visiva con opere, tra gli altri, di Balestrini, Bonito Oliva, Bueno, Giuliani, Isgrò, Kolar, Miccini, Ori, Pignotti, Porta, Spatola, Tola, Vaccarone, Vitone, Ziveri.
Nella mostra al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce (30 gennaio -6 marzo 2016), , le opere di Francesco Vaccarone offrono uno sguardo su uno speciale momento creativo che investì l’Italia e Genova in particolare negli anni Sessanta, con vivaci collegamenti tra arte figurativa, poesia e musica ed un approccio multidisciplinare di sperimentazione dei nuovi linguaggi.
L’ambiente genovese era infatti frequentato da poeti come Edoardo Sanguineti, da compositori come Luigi Nono e Luciano Berio e dagli scrittori del gruppo ’63.
La pubblicazione guida, sia alla mostra alla Fortezza Firmafede che al Museo Villa Croce, è il Catalogo Ragionato sulla pittura di Francesco Vaccarone (opere 1958-2015) edito dall’Editore Allemandi nel dicembre del 2015 e  curato da Valerio Dehò.
In questa pubblicazione le opere delle due mostre sono ampiamente documentate e corredate dalle interviste che lo stesso Valerio Dehò ha condotto con l’autore intorno ai suoi i periodi creativi.
La realizzazione di questi eventi è stata curata dell’Associazione Startè presieduta da Paolo Asti .