11/12/2011

Tutti per Vaccarone

La città rende omaggio al Maestro.

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La mostra antologica di Francesco Vaccarone, dedicata alla carriera del pittore spezzino, ha aperto i battenti ieri pomeriggio al Centro d'Arte Moderna e Contemporanea della Spezia.
Un vernissage in grande stile, con centinaia di cittadini presenti ed un incipit doveroso, attraverso le parole delle autorità e di coloro i quali hanno lavorato in questi mesi alla riuscita di questa manifestazione. Che è già un successo viste le premesse.

Ad introdurre un'emozionata Cinzia Aloisini, presidente dell'istituzione per i servizi culturali, che ha spiegato il significato di un evento così importante per l'arte ma anche per la storia della Spezia moderna, quella ricostruita dopo il secondo conflitto bellico.

Il sindaco della Spezia Massimo Federici ha ringraziato gli sponsor e di Francesco Vaccarone ha parlato di "un grande interprete delle tensioni sociali e dei cambiamenti che hanno interessato i cinquant'anni del suo lavoro. La città  non può che rendergli omaggio per tutta la sua opera".

Paolo Asti, produttore e sponsor con la sua Startè, ha focalizzato l'attenzione sul senso di una mostra che contamina il nostro quotidiano con la creatività di Vaccarone: "Frequentare l'arte - ha concluso Asti - aiuta a vivere meglio".

Poi la parola è passata allo stesso pittore che ha voluto ricordare un aneddoto che potrebbe essere l'incipit di tutto questo: "Due anni fa il sindaco Federici, in occasione dell'inaugurazione di una mostra a Rapallo, mi invitò a fare qualcosa di importante al Camec. Accettai e gli chiesi due anni di tempo: direi che la promessa è mantenuta".

Poi è toccato a Paolo Valerio Cremolini, curatore della mostra stessa, delinearne brevemente i contenuti e accompagnare i presenti nel viaggio espositivo.

Diverse personalità della città non sono volute mancare all'appuntamento: dal prefetto Giuseppe Forlani, al presidente della provincia Marino Fiasella, ma anche l'ingegner Amedeo Lia, lo scrittore Arrigo Petacco, il presidente della Fondazione Carispezia Matteo Melley, lo storico dell'arte Enzo Di Martino.

FABIO LUGARINI - Città della Spezia

 

La mostra resterà aperta fino al 19 marzo 2012 (orario da martedì a sabato 10-13 / 16-19, domenica e festivi 11-19; chiuso lunedì, Natale e 1° gennaio)